“Mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra, sembrava che avessimo battuto il Brasile”. Due missioni in una sola partita, il debutto mondiale ha portato a Julio Velasco solo segnali positivi. Non solo la vittoria scontata con la Slovacchia, il 3-0 (25-20 25-14 25-17) col team numero 29 del ranking mai qualificato a una fase finale del torneo iridato. Il ct ha apprezzato qualcosa di ancora più importante, l’impegno e la concentrazione in una partita apparentemente senza storia, insidiosa come spesso può capitare quando c’è squilibrio in campo. Invece a Phuket è iniziato un Mondiale in cui le azzurre hanno regalato fasi di gioco esaltanti e cali contenuti, quasi fisiologici, soprattutto in un primo set in cui le slovacche si sono gasate, ma appena hanno perso per soli 5 punti la prima frazione sono crollate.
Alessia Orro e Sarah Fahr
Volley, via al Mondiale femminile: l’Italia di Velasco cerca l’oro che manca nel torneo extra large
di Mattia Chiusano
22 Agosto 2025










