Impeccabili, o quasi. Ai Mondiali le azzurre di Velasco battendo il Belgio 3-1 (25-16, 25-16, 21-25, 25-18) centrano il terzo successo (32mo di fila della serie iniziata nel 2024) e vincono così la Pool B di Phuket. Non la migliore prestazione per l’Italia che brilla nei primi due set, salvo poi vedere il passo nel terzo e riprendere le redini della partita in una quarta frazione senza storia. Ottime le prestazioni di Monica De Gennaro in ricezione e nei recuperi volanti e di una super Paola Egonu (28 punti alla fine) soprattutto nella prima metà della gara. Sprint finale firmato da Kate Antropova e Sarah Fahr come spesso accade quest’anno. Adesso per le campionesse olimpiche si spalancano le porte della fase a eliminazione diretta che si svolgerà a Bangkok. Negli ottavi di finale, l’Italia giocherà sabato 30 agosto con la squadra che uscirà sconfitta dal confronto diretto tra Polonia e Germania, in programma domani sempre a Phuket come ultimo round della Pool G.

Le azzurre esultano durante il match con il Belgio foto FIPAV

Velasco parte con il solito 6+1 di questi Mondiali con Stella Nervini titolare accanto a Orro, Egonu, Sylla, Danesi, Fahr e il libero De Gennaro. L’inizio è tutto per le azzurre che tengono il campo con grande padronanza e senza mai dare spazio più di tanto alle avversarie. In pratica i primi due set sono in fotocopia così come il punteggio (25-16) con cui si chiudono entrambi in meno di quaranta minuti di gioco. La musica non sembra certo cambiare nella terza frazione, affrontata però dalle belghe con grande orgoglio nel tentativo di dare ulteriore filo da torcere alle campionesse olimpiche. Dalla metà in poi del terzo set, infatti, la partita va sull’altalena con la squadra di Vansnick che riesce a mettersi davanti grazie ai punti di Herbots e Martin. Un errore in battuta di Antropova e qualche disattenzione tra le azzurre consentono al Belgio di accorciare le distanze e vincere il terzo set (21-25). È il primo parziale che l’Italia cede alle avversarie in questo Mondiale.