Afilo di gas. L’Italia di Julio Velasco parte con il piede leggero sull’acceleratore ma centra la 30ma vittoria di fila battendo 3-0 (25-20, 25-14, 25-17) la Slovacchia a Phuket nell’esordio ai Mondiali in Thailandia. Evidente il divario tecnico tra le campionesse olimpiche e le slovacche, capaci solo a tratti di arginare le giocate delle azzurre che commettono pochissimi errori nel corso di una partita totalmente a senso unico. Velasco parte mettendo Stella Nervini nel sestetto di partenza accanto a Egonu, Sylla, Fahr, Danesi e Orro con De Gennaro libero. Dopo un avvio equilibrato in cui l’Italia non trova subito la quadra sotto rete, viene fuori la differenza tecnica tra le due squadre. Paola Egonu alza il ritmo dei suoi colpi e diventa un incubo per la difesa slovacca: finirà a quota 15 punti come migliore realizzatrice della partita. Ottimo l’innesto di Stella Nervini (9 punti), così come funzionano le centrali Sarah Fahr (7) e Anna Danesi (6), le giocate di Myriam Sylla (5), la regia di Alessia Orro (4) e i reuperi di Monica De Gennaro, meno impegnata del solito in questa partita. Funzionano anche le subentranti come Kate Antropova (3), Loveth Omoruyi (2), Gaia Giovannini (1) e Carlotta Cambi. Nella Slovacchia, messa in difficoltà soprattutto in ricezione, va in doppia cifra solo l’opposto Karin Sunderlikova con 12 punti.