Fino all’ultimo ha tentato di mantenere la consegna del silenzio. “Per me parla il Pd nazionale”, ribadiva solo ieri sera Antonio Decaro a Mola di Bari, durante la presentazione del suo libro. Perifrasi e parole di circostanza di fronte al pubblico che lo incalzava con domande sempre più esplicite, ma lui teneva a rispettare il patto del silenzio stretto con Igor Taruffi al termine dell’incontro di mediazione a Bari di martedì.

Letta però al mattino presto l’intervista a Repubblica di Michele Emiliano, che ribadisce la sua volontà di candidarsi come consigliere, ha informato chi di dovere e ha deciso di uscire allo scoperto. Con un post nel quale chiarisce quel che è andato sempre dicendo ai suoi da più di un mese: “Sono pronto a candidarmi, ma solo a patto che non ci siano Michele Emiliano e Nichi Vendola”.

Emiliano: mi candido senza se e senza ma, con Decaro avevamo fatto un accordo

di Gabriella Cerami

Ora lo ha esplicitato con un post, neanche troppo lungo. “Sono rimasto in silenzio finora, per rispetto della nostra comunità. Ma oggi sento il dovere di parlare ai cittadini pugliesi, ai sindaci, ai militanti e agli amici che mi chiedono: ‘Antonio, che hai deciso?’. Io non devo decidere nulla. Io sono pronto a candidarmi alla presidenza della Regione Puglia”.