Leone XIV ha indetto per oggi una giornata di digiuno e preghiera per la pace che per gli stessi cattolici sarà più che simbolica. Ed è questo un serio motivo di tristezza. Non è la prima volta che il pontefice, al pari dei suoi predecessori, incoraggia i fedeli a osservare un precetto che una volta faceva parte della vita quotidiana, e soprattutto popolare, delle famiglie (il venerdì di magro). Si aveva poco eppur si rinunciava a qualcosa perché si dava più importanza a ciò che non si era sicuri di avere tutti i giorni.
Il Papa e la perdita del valore del digiuno
Leone XIV ha indetto per oggi una giornata di digiuno e preghiera per la pace. Non è la prima volta che il pontefice incoraggia i fedeli a osservare un precetto che una volta faceva parte della vita quotidiana. Peccato che oggi si parli solo di digiuno intermittente









