Aggredito da un lupo, preso in bocca e portato via come una preda, sembrava spacciato. Ma Boris, detto Schizzo, non si è arreso: undici giorni dopo è tornato a casa, ferito ma vivo. E da quel momento, nel paese livornese, i lupi sono spariti.
Abbandonato nei boschi per vendetta, dopo 5 mesi il cane Oakley viene ritrovato e la sua reazione è inaspettata
Il giorno dell’attacco
Era l’alba del 15 luglio quando il proprietario di Boris, a Venturina (provincia di Livorno), sente dei rumori e guarda fuori dalla finestra. Davanti a lui, un lupo ha varcato la recinzione e punta dritto sul gatto.
“L’uomo lancia un grido per allontanarlo – scrive Duccio Berzi che racconta su Facebook quanto accaduto all’amico – ma il lupo, sempre il solito e ben conosciuto, non arretra, prende il gatto in bocca e se ne fugge via, senza che il povero Boris emetta un miao. Il proprietario ha il tempo di scendere in strada, inseguire il lupo, ma questo si allontana veloce con la preda in bocca penzolante”.







