Ciò significa, riporta il Messaggero, che già a partire dalla fase degli interrogatori potranno segnalare i casi a rischio di degenerazione, con la possibilità per le autorità procedenti di assegnare il denunciato a strutture sanitarie (e non) per il suo recupero. Nel dettaglio, di fronte a condotte di "pericolo attuale" o di "reiterazione", gli ufficiali, gli agenti di polizia giudiziaria o il pm potranno sottoporre il soggetto denunciato a un accertamento sanitario temporaneo e obbligatorio, mentre spetterà al gip la facoltà di imporre o meno, nei confronti dell'indagato, "percorsi psicoterapici" per il contenimento dei comportamenti violenti.
Violenza sulle donne, si pensa a un registro dei condannati e al Tso per i denunciati
Violenza sulle donne, una proposta di legge vorrebbe introdurre un registro dei condannati e il possibile Tso per i denunciati






