di

Rinaldo Frignani

I consigli di Giancarlo Gennaro, dirigente della polizia postale: «È fondamentale pensare alla cybersicurezza anche nella propria abitazione. Criptare i files del backup e anche quelli che finiscono nei supporti cloud»

«Attenzione alle password dei vostri apparati video in casa: è il punto debole dell’impianto, dove gli hacker riescono a entrare senza troppe difficoltà». A sensibilizzare con forza i romani alle prese con la videosorveglianza fai-da-te è Giancarlo Gennaro, dirigente del Centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online (Cncpo), in prima linea anche contro le intrusioni informatiche.

A cosa bisogna fare attenzione per non rischiare di essere «bucati»?«Prima di tutto, perché molte persone non lo fanno, cambiare la password di default fornita insieme con la telecamera appena acquistata, spesso a prezzi modici. Non si può lasciare quel codice anche solo per il fatto che in Rete esistono dei bot che vengono utilizzati dagli hacker per scandagliare in automatico il web per cercare proprio gli indirizzi Ip di utenti che non hanno cambiato la password. In pratica il destino di questi impianti è segnato se non si cambia il codice».