Aveva fatto notizia nel 2014 quando aveva annunciato di ridurre drasticamente le proprie partecipazioni ai saloni dell'automobile (limitandoli a tre, salvo poi cancellarli quasi del tutto e poi riesumarli) e torna a fare notizia adesso, quando diventa di dominio pubblico la sua partecipazione all'IAA, la terza che si tiene a Monaco di Baviera. Volvo in forze Volvo sarà presente alla rassegna organizzata dalla VDA, la potente organizzazione tedesca che rappresenta la filiera dell'automotive: l'ultima apparizione del costruttore svedese controllato dalla cinese Geely (che sta rapidamente riducendo il divario della connazionale BYD) risale al 2013 a Francoforte. In Europa, la casa automobilistica scandinava aveva optato per Ginevra, evento poi sparito dal calendario dopo il fallimento della gestione dell'anno in cui erano scattate le restrizioni per contenere la diffusione dei contagi del Covid. L’appuntamento Nel capoluogo bavarese, tra il 9 e il 14 settembre, Volvo mostrerà al pubblico la nuova ammiraglia elettrica, il Suv di taglia grande EX90 (oltre 5 metri di lunghezza), oltre a esibire la berlina ES90 e il Suv compatto EX30. Ma, soprattutto, proverà a solleticare l'interesse nei confronti della EX60, il cui debutto ufficiale è tuttavia previsto per gli inizi del prossimo anno. La strategia La scelta di rientrare in Germania in una rassegna europea è verosimilmente legata all'importanza del mercato, che non è solo il più grande in assoluto del Vecchio Continente, ma è quello dei suoi rivali premium. Soprattutto, con poco più di 37.150 immatricolazioni nei primi sette mesi (in calo dello 0,5% a fronte di una contrazione generale del 2,8%) è il secondo per il costruttore in Europa dopo quello del Regno Unito. Volvo avrà uno stand diverso rispetto alla Polestar, altro marchio di Geely. Per l'edizione del 2025 sono stati annunciati 750 espositori e il gruppo svedese si aggiunge ai concorrenti dell'alto di gamma Audi, Porsche, Bmw (e Mini, con due showcar), Mercedes e smart (Lamborghini dovrebbe organizzare qualcosa in concomitanza del salone). La VDA ha confermato che Tesla non ci sarà Tesla non ci sarà, contrariamente alla rivale statunitense Lucid Motors, che ha avviato l'offensiva in Germania. Il costruttore guidato da Elon Musk figurava fra i partecipanti, ma l'esibizione è poi “saltata”, come ha confermato la VDA. A Monaco Stellantis avrà Opel e Leapmotor, il marchio cinese con il quale ha una cooperazione. Volkswagen sarà praticamente al gran completo, perché ci saranno anche i marchi generalisti: oltre a VW, anche Cupra e Skoda. La Francia sarà rappresentata da Renault, mentre la Cina sarà in Baviera anche con la BYD, con la Changan, con i marchi di Dongfeng, con la Aito, con la Gac e con la Xpeng, società con la quale il gruppo Volkswagen ha esteso la cooperazione anche per i veicoli con motore a combustione. Dall'Asia arrivano pure le coreane Hyundai e Kia, che hanno anticipato diverse novità. Confermata la partecipazione di Ford e attesa per l'importante debutto della turca Togg, che conta di sbarcare in Europa partendo dalla Germania grazie alla comunità di una significativa comunità con radici in Turchia (circa 3 milioni di persone). Al solito, ci saranno anche diversi fornitori, tra i quali Bosch, Continental e ZF, oltre al colosso Google.Gli organizzatori hanno confermato la possibilità di test "a guida autonoma".