HomeRiminiCronacaIl Meeting parla di Europa e di pace. Due grandi ritorni: Meloni e DraghiParte venerdì 22 agosto la kermesse di Comunione e liberazione. Il presidente Scholz: vogliamo costruire nei deserti. La premier torna dopo tre anni. Nel 2022 lanciò dal palco di Rimini la corsa verso Palazzo ChigiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRimini, 21 agosto 2025 – Prima Mario Draghi, poi Giorgia Meloni. Entrambi al Meeting, come tre anni fa. Da domani a mercoledì la kermesse di Comunione e Liberazione sarà (anche) il palcoscenico della politica. In scena alla Fiera di Rimini buona parte del governo italiano: con la presidente del Consiglio, ospite nella giornata conclusiva, ci saranno 13 ministri dai vicepremier Antonio Tajani (domenica 24) e Matteo Salvini (mercoledì 27) fino a Giancarlo Giorgetti e Matteo Piantedosi (entrambi sabato 23). L’ultima volta di Giorgia Meloni sul palco del Meeting: era il 23 agosto 2022
Nella giornata inaugurale, Draghi interverrà sul futuro dell’Europa. Tre anni fa parlò da premier e conquistò il popolo di Comunione e Liberazione, in una staffetta con Giorgia Meloni che intervenne il giorno successivo da leader di Fratelli d’Italia. Da Rimini partì la campagna elettorale, due mesi dopo Meloni divenne presidente del Consiglio. Per la prima volta sarà al Meeting da capo del governo, una presenza che molti interpretano anche come segnale di un riavvicinamento tra Fratelli d’Italia e Comunione e Liberazione: mercoledì 27 Meloni dialogherà con Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting. La vera forza del Meeting di Rimini: l’esercito dei suoi giovani volontari












