Roma, 21 ago. (askanews) – “I nubifragi che interessano, ancora una volta, in queste ore il Veneto, specie tra Padova e Venezia, confermano quanto ci dice l’Agenzia Europea per l’Ambiente: ovvero che la nostra regione è tra le più a rischio idrogeologico in Europa a causa del cambiamento climatico in atto. Di fronte a eventi meteo mai visti prima la strada concreta della prevenzione e della cura del territorio appare l’unica percorribile insieme a un adeguato sistema di allerta dei cittadini e allo stop al consumo di suolo. Ipotizzando anche dei permessi lavorativi in caso di condizioni meteo avverse per salvare vite”. Lo afferma Matteo Favero, Responsabile Ambiente e Infrastrutture del PD Veneto.
“Di più, per non lasciare soli i sindaci – conclude Favero – che si trovano così spesso ad affrontare danni ingenti e spesso anche dei lutti mi auguro che il Governo ripristini subito i fondi sottratti al dissesto idrogeologico, circa 16 miliardi di euro nei prossimi 3 anni. Infine, diversamente da altre forze poltiche che governano la nostra regione da tre decenni la questione ambientale e lo sviluppo sostenibile, così come altri temi importanti per i veneti ad esempio sanità, lavoro, casa, potere d’acquisto delle famiglie, impresa e sostegno al reddito, sono il cuore della proposta politica del Pd Veneto ben rappresentata dal nostro candidato alla presidenza Giovanni Manildo”.










