Al mondo piace la mortadella, l'Europa cerca sempre più quella di Bologna Igp. Per quest'ultima, infatti, si contano aumenti a due cifre (con l'exploit del Belgio: +64,3%) che in un decennio hanno caratterizzato uno dei salumi storici e classici che caratterizzano l'icona della “città grassa”. Altri numeri forti sono quelli di Svizzera (+34,4%), Spagna (+19,3%) e Regno Unito (+17%) e Ma anche i dati recenti sono incoraggianti e corposi, con un aumento della quota vendite che passa dal 22% del 1° semestre 2024 al 24,3% del 1° semestre 2025.

Una classifica che si può allargare extra Ue, ma da cui mancano gli Stati Uniti, e in questo caso i dazi di Trump c'entrano poco: nel paese di Uncle Sam l'export della Mortadella Bologna Igp è sostanzialmente assente (se ne esportano circa 300 kg l'anno).Va detto che a questi numeri vanno aggiunti quelli della mortadella non Igp, che superano le 30 mila tonnellate in tutto il mondo e che negli Usa vanno oltre le 1200 annue.

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La realtà americana

Dall'altro lato dell'oceano sorge anche il problema dell’Italian Sounding – di cui «siamo vittime e ci penalizza» ammettono dal consorzio di tutela – forse con un'eccellente precursore nel secolo scorso: già nel menu del Titanic affondato nel 1912 comparve una Bologna sausage, ma appare difficile decifrare il mistero. È probabile infatti che si tratti di una Bologna originale, portata dal gestore del ristorante Luigi Gatti (londinese di carriera ma pavese di nascita, vi aveva portato anche il Gorgonzola), piuttosto che d'insaccato prodotto negli Stati Uniti e in Canada già noto al tempo come Bologna sausage. È chiamata anche con il nome di baloney e diffusa soprattuto nel Midwest, Appalachi, Pennsylvania e in parte degli Stati Uniti meridionali. In questo caso, l'assonanza di nome procura non pochi grattacapi alla produzione italiana (con cui, ovviamente, non ha nulla a che vedere): oltreché con carne di maiale, si produce anche con pollo, tacchino, manzo, carne di cervo, un mix di carni o proteine di soia; inoltre la gamma di spezie utilizzate ricomprende pepe nero, noce moscata, pimento, semi di sedano, coriandolo e bacche di mirto.