Il vicepremier Matteo Salvini mette il cuore, rigorosamente rossonero, nelle scarpe e scende in campo a favore dei tifosi esclusi dal secondo anello blu. «Togliere i colori, i suoni, la musica, le bandiere, gli striscioni, i tamburi, i megafoni, lo spirito, il cuore del calcio da San Siro, non penso sia la soluzione», spiega il ministro delle infrastrutture, commentando l’assenza della Curva Sud durante la partita Milan-Bari che si è giocata domenica scorsa. «San Siro è tristissimo senza gli ultras», precisa facendo appello «alla responsabilità» delle due società Inter e Milan perché si trovi una soluzione. L’auspicio è quello di un tavolo convocato dalla Prefettura: «se hanno bisogno di un parere, sono a disposizione».
San Siro, Salvini: «Non si possono cancellare gli ultras». E su Sala: «Si faccia da parte, lasci che siano i cittadini a parlare»
Il ministro delle Infrastrutture : «Se qualcuno ha preso le curve per un luogo di spaccio o di ritrovo di criminalità, è giusto che venga non allontanato, ma espulso per sempre». E il centrodestra spinge per le elezioni anticipate






