Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che un incontro con il presidente russo Vladimir Putin sarà possibile solo dopo un accordo sulle garanzie di sicurezza per l’Ucraina. “Vogliamo arrivare a un accordo sulla struttura delle garanzie di sicurezza entro sette-dieci giorni. Sulla base di tale accordo, miriamo a tenere un incontro trilaterale. Questa era la mia logica”, ha detto Zelensky ai giornalisti dopo il suo viaggio a Washington insieme ai leader europei.
“Il presidente Trump ha suggerito una logica leggermente diversa: un incontro trilaterale attraverso uno bilaterale”, ha spiegato, “ma poi abbiamo tutti convenuto che, in ogni caso, continueremo a lavorare sulle garanzie di sicurezza, stabilendo questo quadro approssimativo, simile all’articolo 5. E quello che abbiamo oggi è il sostegno politico a questo”. “Siamo pronti per una configurazione di incontri bilaterali e trilaterali e, se i russi non sono pronti, chiediamo l’introduzione di dazi. Chiediamo ulteriori sanzioni, misure tariffarie da parte degli Stati Uniti, perché funzioneranno davvero”, ha concluso il leader ucraino, ricordando però che “non c’è ancora alcun segnale da Mosca che intenda davvero impegnarsi in negoziati sostanziali e porre fine a questa guerra”.












