Dice: ci vorrebbe un amico. Specie in certi momenti... Poi scopri quello di Carlo Nordio: Adriano Panatta. Strana coppia. Anzi, all’apparenza, improbabile: l’uno trevigiano, liberale di ferro; l’altro romano, con nonchalance socialista. «E invece — ci conferma il ministro — tra noi c’è un’amicizia vera, ci vediamo spesso. A casa mia, a casa sua. Una frequentazione assidua».