La Polizia federale brasiliana ha incriminato l'ex presidente Jair Bolsonaro e suo figlio, il deputato Eduardo Bolsonaro, per tentativo di ostruzione della giustizia nel processo che indaga sul presunto tentativo di colpo di Stato.
Lo riporta il sito G1 del gruppo Globo, precisando che la decisione è contenuta in un rapporto consegnato alla Corte suprema brasiliana (Stf).
Sempre oggi il pastore evangelico Silas Malafaia, vicino a Bolsonaro, è stato sottoposto a perquisizione personale all'aeroporto Galeão di Rio de Janeiro, dove era appena arrivato da Lisbona.
Malafaia è stato poi condotto a testimoniare presso la sede della Polizia federale, che gli ha sequestrato cellulare, passaporto e altri materiali non meglio specificati.
Secondo il rapporto della Polizia, dal cellulare di Jair Bolsonaro sono stati recuperati audio e conversazioni con Malafaia ed Eduardo Bolsonaro precedentemente cancellati, che, secondo gli inquirenti, rafforzerebbero i tentativi di intimidire le autorità brasiliane e ostacolare le indagini sul presunto complotto golpista. Tra i messaggi individuati figurerebbero anche discussioni di Bolsonaro con alleati su un possibile ricorso all'asilo politico presso il presidente argentino Javier Milei.






