Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida in un’intervista al Foglio ha commentato la recente decisione di Orazio Schillaci, ministro della Salute, di sciogliere il NITAG, il Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni, un organismo indipendente composto da esperti con il compito di dare pareri scientifici sui vaccini e consigli sulle politiche vaccinali. Appena pochi giorni prima della decisione di Schillaci, al NITAG erano stati nominati due medici noti per avere espresso pubblicamente opinioni scettiche sui vaccini contro il COVID-19 e sui vaccini pediatrici in generale. La loro nomina, da cui si era dissociato lo stesso Schillaci, aveva creato grosse polemiche, e spinto decine di migliaia di medici e scienziati, tra cui il premio Nobel Giorgio Parisi, a firmare un appello per chiederne la rimozione.

Lollobrigida, prendendo un po’ le distanze dalla decisione di Schillaci e facendo riferimento al NITAG, ha detto al Foglio che «gli organismi plurali servono a contenere idee differenti», e poi ha aggiunto:

La storia insegna che non sempre il pensiero scientifico dominante è quello giusto. Lo è statisticamente, ma lasciare spazio a tesi diverse e non soffocarle è la strada maestra.