di
Francesco Crippa
Il leader della Lega contro il ministro della Salute dopo l'azzeramento del comitato di esperti: azzerare chi non la pensa come il mainstream non è corretto
«Secondo me aver azzerato la Commissione è stato un pessimo segnale anche dal punto di vista scientifico e culturale». Il passo indietro del ministro della Salute Orazio Schillaci sulle nomine del Gruppo tecnico nazionale consultivo sulle vaccinazioni (Nitag) non è piaciuto al suo collega ai Trasporti e vicepremier Matteo Salvini. «Qui non ci sono dei dogmi e da un comitato consultivo di 20 persone azzerare chi non la pensa come il mainstream non mi sembra scientificamente corretto. Detto questo, il ministro ha deciso, ha deciso di testa sua, cioè prima ha nominato la commissione, poi se l'è auto azzerata», il commento del leader della Lega.
«Evidentemente al ministero c'è qualcosa che non funziona perché o si è distratto prima o si è distratto dopo, delle due l'una, visto che le ha firmate lui e li ha rimossi lui», ha aggiunto Salvini.











