AZZANO - «Quando esco festeggiamo tutti insieme». Lo ripeteva negli ultimi giorni Cristina Fantuzzi in Sist, quasi a svelare quel segreto che portava nel cuore: lei e il suo compagno Alessandro con cui viveva a Porcia si erano sposati e lo avrebbero detto a tutti. Purtroppo però Cristina, 49 anni di Fagnigola, non ce l'ha fatta, la malattia che l'aveva aggredita nel 2021 e contro cui aveva combattuto con coraggio ha avuto il sopravvento.
È spirata all'Hospice di San Vito lunedì sera, attorniata dall'affetto dei suoi cari. Ieri la notizia si è diffusa in tutta la provincia, dove la donna era conosciuta avendo lavorato in municipio ad Aviano, prima, e Brugnera poi, dopo l'iniziale attività da receptionist al Salone Rita parrucchieri di Villotta di Chions. Innumerevoli i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia: al marito Alessandro, la mamma Verginia, il papà Giovanni, il fratello Emanuele con Valentina, Fabia, Gioele ed Egle, i suoceri Ariella e Giuseppe, la cognata Vanessa con Marco, Francesco e Leonardo, gli zii, i cugini, gli amici ed i parenti tutti.
E non sono mancati i ricordi dei sindaci, quelli per cui aveva lavorato sempre precisa e puntuale: prima come segretaria del sindaco in comune di Aviano, poi come istruttore amministrativo in Ragioneria nel comune di Brugnera. «Aveva cominciato a lavorare a Brugnera nel 2021 - ricorda il sindaco di Brugnera Renzo Dolfi - e dopo poco ha scoperto di avere questa malattia». Si era andata a fare controllare per quel continuo mal di schiena che non riusciva a sperare, poi la scoperta del tumore e il verdetto, che però non l'ha mai abbattuta. «Ha sperato fino all'ultimo di riuscire a superare quella malattia - prosegue nel suo ricordo il primo cittadino di Brugnera -. Era una persona gentile che si è distinta sul lavoro, calma, volonterosa. Arrivava dal Comune di Aviano e si è subito trovata in sintonia con le nuove colleghe: era una persona splendida e buona. Pur stando già male voleva comunque fare del suo e continuava a venire in municipio». «La ringrazio per tutto ciò che ha fatto - conclude Dolfi - siamo vicini alla famiglia». Anche l'ex sindaco di Aviano, Ilario De Marco Zompit, l'ha ricordata dai social come una «valida collaboratrice, ai familiari e parenti tutti vanno le mie più sentite condoglianze».






