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20 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 16:42
“L’AI è disponibile su WhatsApp e ha accesso a tutte le chat. Attivate l’opzione ‘Privacy avanzata‘ per evitare che l’intelligenza artificiale le legga”. È questo il succo di una catena di Sant’Antonio che sta circolando sulla piattaforma di messaggistica WhatsApp. Il messaggio invita gli utenti ad attivare la funzione per aumentare la privacy delle conversazioni, sostenendo che questo serva a limitare eventuali “intrusioni” di Meta Ai, installata su WhatsApp lo scorso marzo. Il messaggio, dopo l’avvertimento, fornisce una piccola guida in cui è descritto passo passo come attivare la funzionalità “Privacy avanzata della chat”, ma questa opzione non ha nulla a che fare con l’intelligenza artificiale.
Piuttosto, serve a proteggere i contenuti all’interno di un gruppo dalla loro diffusione esterna. In altre parole, evita che un membro del gruppo, una persona, scarichi o salvi sul dispositivo ciò che gli utenti si mandano durante la conversazione. Non c’è quindi nessun legame con l’ia di Meta. Si punta invece a tutelare le discussioni di natura sensibile dai membri stessi del gruppo.






