Il ministro delle Finanze israeliano, messianico e oltranzista, Bezalel Smotrich ha annunciato l'approvazione definitiva del controverso progetto di insediamento «E1» in Cisgiordania. Una decisione «storica», ha detto, che di fatto dividerebbe in due la Cisgiordania impedendo alcuna realizzazione di uno Stato unito di Palestina. Il ministro ha aggiunto che si tratta di «un passo significativo che cancella praticamente l'illusione dei due Stati e consolida la presa del popolo ebraico sul cuore della Terra di Israele». «Lo Stato palestinese viene cancellato dal tavolo non con slogan, ma con i fatti. Ogni insediamento, ogni quartiere, ogni unità abitativa è un altro chiodo nella bara di questa pericolosa idea». Il progetto prevede prevede la costruzione di circa 3.500 unità abitative nell'aerea nota come E1, tra Gerusalemme Est e l'insediamento di Maale Adumim, dividendo di fatto in due la Cisgiordania, in regioni settentrionali e meridionali che impedirebbe lo sviluppo di una metropoli palestinese che colleghi Gerusalemme Est a Betlemme e Ramallah. L'annuncio ha subito scatenato dure reazioni da parte della comunità internazionale.