''Poco prima di morire, mi ha confidato che il successo (e lui, come sapete, ne ha avuto tanto) non basta a riempire il cuore. Il successo non basta a rendere felici! Questa è una parola di verità che risuona in sintonia con il Vangelo". Così don Giulio Albanese, padre spirituale di Pippo Baudo, nell'omelia nel corso delle esequie nel santuario di Militello Val di Catania. "Pippo ha sì conosciuto il favore del pubblico e la gioia di entrare, con garbo e competenza, nelle case di milioni di italiani. Ma al di là dei programmi e degli applausi, ciò che resta è la sua capacità di comunicare vicinanza, di dare spazio a tanti artisti e di custodire rapporti sinceri. Molti lo ricordano come uomo generoso, discreto, pronto ad aiutare senza clamore'', così don Giulio Albanese, padre spirituale di Pippo Baudo, nell'omelia nel corso delle esequie nel santuario di Militello Val di Catania. "Il senso della giustizia è stato forte e sempre impresso nell'animo di Pippo.
Soprattutto nel coraggio manifestato in più circostanze contro la mafia, un male da estirpare secondo lui, ricercando sempre e comunque la legalità". Così nella sua omelia, don Giulio Albanese, padre spirituale di Pippo Baudo, citando il testo delle Beatitudini: "Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati".












