È tornato a casa, in quella Militello Val di Catania da cui non era mai andato via. È tornato per l’ultimo saluto, ancora a una volta accolto da una folla di persone, si stima quasi cinquemila: concittadini, ammiratori, gente che gli voleva bene.

Pippo Baudo, il re della Tivù, il simbolo nazionalpopolare di quello che siamo stati e di quello che siamo, ha voluto che il suo funerale si tenesse nel santuario di Santa Maria della Scala, nel cuore del paese in cui è nato e che ha tenuto sempre nel suo cuore: un modo per rimarcare la sua grande religiosità e lo spirito di devozione per la Madonna.

Qui sono venuti i cittadini e qui sono venuti i rappresentanti delle istituzioni per...