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Altro punto a favore della holding guidata da Milleri
La cassaforte della famiglia Del Vecchio continua a essere grande protagonista del risiko bancario in questi giorni. Ieri è trapelata la notizia che la Delfin guidata da Francesco Milleri ha incassato dalla Banca centrale europea l'autorizzazione, arrivata lo scorso 12 agosto, a detenere una quota nel Monte dei Paschi di Siena fino al 19,99 per cento.
Ad oggi Delfin detiene il 9,9 per cento dell'istituto senese, ma anche in virtù della possibile acquisizione di Mediobanca potrebbe decidere di rafforzare ulteriormente la sua presa sulla banca guidata dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio. Sotto il profilo dell’immagine e del riconoscimento istituzionale, si tratta di una sicura vittoria per Delfin finita sotto il fuoco incrociata in passato per essere stato al centro, al fianco di Francesco Caltagirone e come lui presente in Mps, Mediobanca e Generali, di un tentativo di rinnovamento ai vertici di alcuni dei più grandi istituti della finanza italiana dopo lunghi anni di immobilismo.









