PADOVA - Come è morto Romeo Cappello? La moglie sa che è caduto da una scala, ha perso immediatamente conoscenza e si è arreso due giorni dopo in un letto del reparto di Rianimazione. Il legale a cui si è affidato la donna, però, vuole vederci chiaro e non lasciare nulla di intentato

L'avvocato Stefano Tigani del Foro di Venezia ha richiesto l'accesso agli atti dello Spisal con l'obiettivo di avere il quadro completo della dinamica dei fatti e della situazione dentro l'azienda. Lo Spisal aveva subito avviato una serie di accertamenti e l'esito non è ancora noto. Solo quando avrà le carte in mano il legale valuterà l'opportunità o meno di nominare un consulente di parte.

Romeo Cappello, 62 anni, un mese fa è stato vittima dell'ennesimo incidente sul lavoro registrato negli ultimi anni nel Padovano. Originario di Camin, aveva iniziato a lavorare da giovane come elettricista e poi negli anni aveva conseguito varie specializzazioni diventando soprattutto un tecnico esperto di norme antincendio. Era titolare della Rc Impianti di Padova.

Quel maledetto martedì pomeriggio stava lavorando in un'azienda di via Vigonovese quando, secondo quanto raccontato da chi era presente, è caduto all'improvviso da una scala perdendo conoscenza. Immediato l'allarme al 118 e il trasporto all'ospedale di via Giustiniani: Cappello, arrivato in codice rosso, è stato trasferito dal pronto soccorso alla Rianimazione centrale diretta dal dottor Ivo Tiberio. Qui ha resistito il più possibile ma nella mattinata di giovedì 24 luglio è stato decretato il decesso. Troppo gravi i traumi riportati alla testa. L'Azienda ospedaliera ha avviato la procedura per la donazione degli organi, come aveva espressamente richiesto alcuni anni fa lo stesso Romeo.