Il centro di Roma, ricco di tesori e scorci mozzafiato, si sa, è anche quasi sempre stracolmo di turisti. Ma dove andare se si vuole mangiare un piatto tipico capitolino senza affrontare code interminabili ed essere «vittime» dell'overtourism? Il New York Times ha pubblicato una lista sposta in periferia per cercare i migliori ristoranti con menu tradizionali situati in zone più defilate della Capitale. Si va Centocelle a San Lorenzo, da Prati a Garbatella, «quartieri dove gli affitti accessibili permettono ai giovani chef creativi di coltivare il loro talento – e di soddisfare l'appetito dei loro clienti – e dove prospera ancora uno spirito conviviale», scrive il quotidiano americano.