Salgono a 174 i casi accertati nel Lazio di contagio da virus West Nile. Le analisi effettuate dal laboratorio di Virologia dell'istituto nazionale per le malattie infettive "Lazzaro Spallanzani", rispetto all'aggiornamento dello scorso 11 agosto, hanno certificato 21 nuovi casi dei quali 16 con febbre, 5 con sindrome neurologica). A renderlo noto è la Regione.

West Nile, il primario Del Borgo: “Virus infido, usate repellenti e zanzariere”

di Carlo Picozza

I nuovi casi sono stati rilevati prevalentemente a Aprilia (Latina), Ardea (Roma), Cassino (Frosinone), Castrocielo (Frosinone), Cisterna di Latina (Latina), Genzano di Roma (Roma) - RM 6, Latina, Pontinia (Latina), Sabaudia (Latina), Sermoneta (Latina), Sezze (Latina), Carpinone (Isernia), Sessa Aurunca (Caserta).

Con gli ultimi accertamenti, nel 2025 le conferme diagnostiche di positività di infezione al virus West Nile salgono a 174. Nel dettaglio, 43 pazienti sono ricoverati in reparti ordinari; 29 sono stati dimessi; 88 sono in buone condizioni presso il proprio domicilio; 4 sono ricoverati in terapia intensiva. Dieci i decessi.