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18 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 14:08
Nel giorno del summit a Washington tra il presidente Trump, il leader ucraino Zelensky e gli alleati europei, qualsiasi elemento di informazione sul conflitto rilanciato dai social si rivela utile alla lettura degli eventi che più agevola una parte o l’altra: ogni immagine può influenzare l’opinione pubblica e il tempo dell’inviato che mostra solo quello di cui lui è testimone, resta un ricordo.
Ecco dunque che l’Ucraina, già delusa da come il capo della Casa Bianca ha accolto nei giorni scorsi l’omologo russo Vladimir Putin, con tanto di applauso e tappeto rosso, rilancia un video suggestivo: un blindato che sfreccia sulla linea del fronte sventolando contemporaneamente sia la bandiera russa che quella americana. Come dire, le due grandi potenze ormai sono un solo esercito. Il capo dello staff del presidente Zelensky, Andriy Yermak, ha commentato così: “I propagandisti russi mostrano un video in cui un mezzo militare russo va all’attacco con le bandiere della Russia e degli Stati Uniti. I russi stanno usando i simboli degli Stati Uniti nella loro guerra terroristica di aggressione, caratterizzata dall’uccisione di civili. Arroganza totale”. Poi però ha rimosso il post con il video in questione.












