Da settembre, gli studenti e le studentesse del liceo artistico «Enrico Galvani» di Cordenons, in provincia di Pordenone, in Friuli-Venezia Giulia, andranno a scuola senza lo smartphone. O meglio, il telefono cellulare dovrà essere categoricamente spento per tutta la durata delle attività didattiche. Un divieto, oggetto di una circolare del ministero dell'Istruzione e Merito e rivolto agli studenti delle scuole superiori di tutt'Italia. Il «Galvani», è tra i primi istituti ad applicare - per l'anno scolastico 2025-2026 - il regolamento nazionale. Un «no» pensato prima di tutto per favorire la concentrazione dei ragazzi e delle ragazze durante le lezioni, contrastando - almeno per qualche ora - la dipendenza da dispositivi digitali. Il «no» è totale, smartphone «banditi» anche a fini didattici. Vietati pure gli smartwatch.