ALPAGO (BELLUNO) - È 4370 il numero dei partecipanti - arrivati come il solito anche da fuori regione - all'edizione 2025, la numero 31 del Giro del lago di Santa Croce. «È vero - dirà al termine Ennio Soccal, presidente del Comitato Alpago 2 Ruote&Solidarietà, organizzatore dell'evento - che puntavamo a raggiungere quota 5 mila ma anche così siamo davvero soddisfatti. Il risultato numerico è il terzo di sempre, il migliore del post Covid, e soprattutto conferma una costante crescita».

Già molto prima dell'iniziale start (fissato alle 9.30 con protagonisti i podisti) Piazza Papa Luciani e le vie adiacenti sono state al centro di una festosa, coloratissima invasione. Grandi e piccini, molti con la maglietta d'ordinanza del Giro 2025, tutti con divise sgargianti si sono diligentemente sistemati in settori successivi, secondo la prevista successione delle partenze. Dopo i brevi indirizzi di saluto portati dai rappresentanti dei Comuni della Conca e dell'amministrazione provinciale e quelli di Paolo Colleselli (Cucchini) e Sergio Zanchettin (Via di Natale), il serpentone colorato ha cominciato a muoversi. Una teoria apparentemente senza fine: basti pensare che sono serviti più dieci minuti per veder completato il passaggio dei soli ciclisti.