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18 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 8:00

Un gruppo di organizzazioni per i diritti umani (*) ha sollecitato le autorità saudite a rimettere in libertà Mohammed al-Bejadi, un difensore dei diritti umani ancora in carcere nonostante la sua condanna sia terminata oltre due anni fa.

Al-Bejadi, membro fondatore nel 2009 della principale organizzazione per i diritti umani – l’Associazione saudita per i diritti civili e politici (Acpra), messa al bando oltre 10 anni fa – è stato tre volte in carcere per il suo attivismo in favore dei diritti umani. La prima volta dal settembre 2007 al gennaio 2008, la seconda dal marzo 2011 all’aprile 2016.