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3 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 14:56
L’Arabia Saudita ha giustiziato otto persone in un solo giorno. A riportarlo sono i media statali. Queste nuove esecuzioni confermano l’aumento dell’uso della pena di morte nella monarchia del Golfo, soprattutto per i reati di droga e nei confronti di cittadini stranieri. L’agenzia di stampa ufficiale saudita Spa ha riferito che quattro somali e tre etiopi sono stati giustiziati sabato 2 agosto nella regione meridionale di Najran “per aver introdotto illegalmente hashish nel regno”. Un uomo saudita, invece, è stato giustiziato per l’omicidio della madre.
Dall’inizio del 2025, secondo un conteggio dell’Afp basato su comunicati ufficiali, nel Paese sono state eseguite 230 condanne a morte. Di queste, 154 erano per reati di droga. Nel 2024, invece, l’Arabia Saudita ha eseguito 338 esecuzioni, un record che quest’anno potrebbe essere superato. Gli esperti sostengono che questo picco sia dovuto alla “guerra alla droga” del regno, lanciata nel 2023.







