NEW YORK - Appena saputo della partecipazione dei leader europei all’incontro di oggi tra Trump e Zelensky, Richard (Rick) Stengel ha avuto un guizzo di ottimismo. Poi è subentrato il realismo: «Credo che Trump abbia già un progetto per concessioni territoriali e vuole farlo accettare agli europei e a Zelensky con le buone o con le cattive. Per lui la questione è “immobiliare”. Non c’è visione strategica. Spero che gli europei si difendano con le unghie e coi denti, che siano aggressivi, perché ne va del loro destino. E questo Trump non lo capisce o non lo vuole capire».
Stengel: «Trump non ha una strategia, ma anche Obama sbagliò nel 2014. L'Europa sia più aggressiva, o Putin tornerà a minacciarla»
Intervista all'ex sottosegretario di Obama: «Mosca ora può tirare la corda. Davanti allo zar il presidente è come uno scolaretto intimidito, e il risultato è Make Russia Great Again»














