Questo nuovo conflitto è iniziato dopo il 7 ottobre 2023, in risposta, da parte di Israele, all'attacco del gruppo terroristico di Hamas, che ha causato quasi 1.200 morti (tra i quali circa 800 civili) e il rapimento di oltre 200 persone

L'Unione Europea ha ribadito il suo appello a Israele affinché interrompa la costruzione di insediamenti: «Mina ulteriormente la soluzione dei due Stati»

Tel Aviv, scioperi e proteste bloccano Israele. Netanyahu attacca: «Aiutano Hamas»

Di Davide Frattini, inviato a Tel Aviv

Il fumo nero degli pneumatici in fiamme soffoca quanto l’angoscia che mozza il respiro da 681 giorni. Chi è tornato invoca chi ancora non ritorna: i mariti, i fidanzati, i padri, gli amici, i vicini di sempre, i compagni di prigionia rimasti indietro. Ne restano 50 dall’alba del 7 ottobre 2023, solo 20 tra loro sarebbero in vita. I manifestanti chiedono che il governo li riporti tutti a casa: «Subito» come urlano da mesi. «Non possiamo vincere una guerra sui cadaveri dei sequestrati» ripetono in coro nei cortei.