Questo nuovo conflitto è iniziato dopo il 7 ottobre 2023, in risposta, da parte di Israele, all'attacco del gruppo terroristico di Hamas, che ha causato quasi 1.200 morti (tra i quali circa 800 civili) e il rapimento di oltre 200 persone
Da allora, l'esercito israeliano, che ha decimato i vertici e le strutture di Hamas nella Striscia, ha ucciso a Gaza oltre 61.000 palestinesi, in gran parte civili, quasi la metà dei quali minori e bambini
M.O.: Onu, 86% Gaza militarizzato, si aggrava crisi umanitaria
Con l'86% della Striscia ormai trasformato in zone militarizzate israeliane o soggetto a ordini di evacuazione, le organizzazioni umanitarie non dispongono dell'accesso e delle forniture necessarie per affrontare la gravissima situazione umanitaria. Lo ha dichiarato il portavoce dell'Onu, Stephane Dujarric. «Qualsiasi ulteriore perdita di spazio - ha aggiunto - nuovi ordini di sfollamento di massa o l'intensificarsi degli attacchi in aree popolate potrebbero avere conseguenze devastanti». Dujarric ha ricordato che il divieto imposto da Israele sull'ingresso di materiali per rifugi è in vigore da oltre cinque mesi. «Negli ultimi giorni - ha sottolineato - le temperature sono salite alle stelle e centinaia di migliaia di persone si trovano ora senza protezione dal caldo. Quasi tutti a Gaza sono stati sfollati almeno una volta dall'inizio della guerra, e i rifugi di fortuna che sono riusciti a improvvisare o procurarsi si sono spesso deteriorati oppure sono stati abbandonati quando sono stati costretti a fuggire».






