Questo nuovo conflitto è iniziato dopo il 7 ottobre 2023, in risposta, da parte di Israele, all'attacco del gruppo terroristico di Hamas, che ha causato quasi 1.200 morti (tra i quali circa 800 civili) e il rapimento di oltre 200 persone
L'Unione Europea ha ribadito il suo appello a Israele affinché interrompa la costruzione di insediamenti: «Mina ulteriormente la soluzione dei due Stati»
Israele: al via sciopero nazionale per chiedere rilascio ostaggi
Sin dall'alba di oggi è in corso in Israele uno sciopero nazionale organizzato su richiesta delle famiglie degli ostaggi. Manifestanti stanno protestando in diverse località del Paese, chiedendo il rilascio dei 50 ostaggi in mano ad Hamas e la fine della guerra nella Striscia di Gaza. I media israeliani riportano che centinaia di persone stanno protestando a Tel Aviv all'incrocio di Zichron Yaakov e all'incrocio di Binyamina, mentre decine di manifestanti si sono radunati sulla Route 2 - sotto il ponte di Yakum - e sulla Route 4 nella regione di Sharon, all'incrocio di Kfar Shmaryahu, all'incrocio di Mahanayim in Galilea e all'incrocio di Shilat vicino a Modi'in. All'incrocio di Ra'anana, che era stato precedentemente bloccato al traffico dai manifestanti, è stato portato un cartello del rapito Eitan Horn che diceva: «Portatelo a casa ora».






