Questo nuovo conflitto è iniziato dopo il 7 ottobre 2023, in risposta, da parte di Israele, all'attacco del gruppo terroristico di Hamas, che ha causato quasi 1.200 morti (tra i quali circa 800 civili) e il rapimento di oltre 200 persone

Da allora, l'esercito israeliano, che ha decimato i vertici e le strutture di Hamas nella Striscia, ha ucciso a Gaza oltre 63.000 palestinesi, in gran parte civili. Secondo le autorità di Gaza sono morti quasi 19mila bambini, uccisi dall'Idf dall'inizio della guerra

Unicef: «L'impensabile già presente su Gaza»

«L'infanzia non è in grado di sopravvivere» a Gaza City, mentre Israele si prepara a conquistare la città. E' questo l'avvertimento dell'Unicef, secondo cui «il mondo sta lanciando l'allarme su ciò che potrebbe portare un'intensificazione dell'offensiva militare a Gaza City: una catastrofe per quasi un milione di persone che rimangono lì», ha dichiarato la portavoce del Fondo per l'infanzia delle Nazioni Unite Tess Ingram. «L'impensabile non si profila all'orizzonte, è già qui. L'escalation è in corso», ha affermato Ingram, raccontando nel dettaglio la situazione che ha visto nella Striscia di Gaza negli ultimi nove giorni. «La malnutrizione e la carestia stanno indebolendo il corpo dei bambini, che vengono privati ​​di riparo e cure, e i bombardamenti minacciano ogni loro spostamento. Ecco cosa significa la carestia in una zona di guerra, e l'ho vista ovunque a Gaza City», ha detto Ingram. Il funzionario dell'Unicef ha affermato che la situazione nei territori palestinesi «non è casuale. È la conseguenza diretta di scelte che hanno trasformato Gaza City e l'intera Striscia in un luogo in cui la vita delle persone è sotto attacco, da ogni angolazione, ogni giorno».