ROMA – Spinta salutista, attenzione al benessere fisico, lotta alle calorie e ai danni dell’alcol. La Generazione Z in Germania sta abbandonando le abitudini dei genitori e dei nonni e a farne le spese è uno dei simboli del Paese, la birra. Il calo dei consumi registrato negli ultimi anni però non è solo dovuto alle diverse sensibilità dei più giovani. A mettere in difficoltà i produttori della bevanda al luppolo sono anche l’inflazione e i costi dell’energia, che hanno inciso sul prezzo dei boccali.
Birra, consumi in calo tra l’aumento dei prezzi e le rinunce all’alcol
20 Maggio 2025
Germania, calo dei consumi di birra: i numeri
Negli ultimi 30 anni il consumo di birra in Germania è crollato del 35%. Nei primi mesi del 2025, la produzione nel Paese ha perso un ulteriore 6,3%. Come segnala Bloomberg, registrando la chiusura del birrificio Lang-Bräu nel nord della Baviera dopo 172 anni di attività, a soffrire è un intero settore. Solo nel 2023 e 2024, a chiudere sono stati 52 birrifici dei circa 1.500 nel Paese. Tra le ragioni principali c’è l’aumento dei costi di produzione che, secondo un’analisi della società di consulenza Roland Berger, aumentano fino al 6% ogni anno e che le aziende non riescono a trasferire con la stessa velocità sul prezzo del prodotto, vedendo erodere i margini ogni anno.






