Nel mercato che prelude all'avvio della nuova stagione si trasferisce all'estero parte del presente e del futuro della nazionale italiana.
Se per il veterano 26/enne Mateo RETEGUI, volato a peso d'oro da Bergamo in Arabia, l'esperienza azzurra comincia con Roberto Mancini, come per il 25/enne Giacomo RASPADORI (approdato all'Atletico), per Diego COPPOLA e Matteo RUGGERI, 22 e 23 anni, trasferitisi nel calcio che conta (Premier e Liga) da Verona e ancora da Bergamo, la nazionale è arrivata con Spalletti.
Ultimo, per 35 milioni, è planato a Liverpool il 19/enne Giovanni LEONI (in odore a lungo di finire ad una delle milanesi). E per lui l'azzurro è una prospettiva che certamente gli dara' presto Rino Gattuso nelle prossime convocazioni.
La serie A parla sempre meno italiano, con l'ingaggio di tanti stranieri e l'approdo di molti campioni a fine carriera. Ma questo mercato sta segnalando anche l'addio di molti protagonisti che scelgono di andare all'estero o a cui non viene rinnovato il contratto. Molti hanno segnato un'epoca, alcuni hanno fatto il loro onesto tragitto, altri sono stati accompagnati all'uscita. Si e' conclusa definitivamente l'avventura italiana di OSIMHEN che, dopo un anno in prestito, e' finito al Galatasaray per 75 mln, quelli della clausola pretesa da De Laurentiis. Il Napoli avrebbe voluto invece il bolognese NDOYE, ma non ha potuto competere col fascino economico (45 mln) del Nottingham. Il Milan avrebbe preferito trattenere REIJNDERS ma i 70 mln del City hanno fatto rompere gli indugi, come i 45 sborsati dal Newcastle per THIAW e i dieci del Flamengo per EMERSON ROYAL, mentre ha accolto con favore l'addio, per 25 mln, di Theo HERNANDEZ finito in Arabia.








