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Ultimo aggiornamento: 16:39

Vladimir Putin nel corso del vertice in Alaska “ha garantito” a Donald Trump “che non attaccherà nessun altro Paese“, ha anche accettato “robuste garanzie di sicurezza” per l’Ucraina “sul modello dell’articolo 5 della Nato“ e ha fatto “alcune concessioni” riguardo a cinque regioni ucraine occupate dai russi. È quanto ha dichiarato l’inviato speciale del presidente americano, Steve Witkoff, in un’intervista alla Cnn. Witkoff, presente al summit nella base militare di Anchorage, ha reso noti alcuni degli “accordi” raggiunti tra i due presidenti.

Alla vigilia dell’arrivo di Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca – alla presenza di leader europei (Meloni compresa) – l’inviato speciale di Trump ha dichiarato nell’intervista che il presidente Usa ha ottenuto da Putin “garanzie di sicurezza senza precedenti per gli Stati Uniti e l’Europa”: “Ci ha garantito che non attaccherà nessun altro Paese né gli asset americani una volta che sarà finalizzato l’accordo di pace” con l’Ucraina. Il leader russo ha dato il suo consenso anche all’inserimento, in un quadro giuridico in Russia, dell’impegno a non entrare in nessun altro territorio, in Ucraina o altrove in Europa.