Da fuori, passeggiando lungo corso Regina Margherita, nessuno lo direbbe. Dietro il portone di questo isolato caratterizzato da negozi etnici, qualche bivacco di troppo e il via vai dei clienti del mercato di Porta Palazzo, si nasconde un ex cinema. Per decenni, il «Margherita» è stato un punto di riferimento del quartiere: con i film di prima visione, poi di seconda e infine a luci rosse. Chiuso da oltre trent’anni, qualche tempo fa era arrivato un imprenditore cinese che lo aveva trasformato in un ristorante, ma la seconda vita dell’edificio nel cortile si era chiusa nel peggiore dei modi: indagini per riciclaggio, sequestro e poi l’asta. Ad aggiudicarselo era stato un commerciante bengalese, intenzionato ad aprirvi un supermercato, ma anche quel progetto era naufragato. Ora, però, sembra arrivata l’occasione giusta: la «città universitaria» si prepara a sbarcare in piazza della Repubblica con un futuro studentato.
Case per studenti, ecco il nuovo studentato nell'ex cinema a luci rosse di corso Regina Margherita: «Tre milioni di euro per liberarlo dall'amianto»
Nello stabile abbandonato da trent'anni sessanta posti letto. Il progetto dell'imprenditore Marco Malvicini







