CAVALLINO TREPORTI\RONCADE - Ancora una tragedia dell'acqua, ancora una piccola vittima che tinge di nero l'estate veneziana. Dopo la morte di Carlo Panizzo, il bambino trevigiano di 6 anni annegato davanti alla spiaggia di Cavallino un paio di giorni fa, a piangere una nuova vittima delle vacanze è la comunità bengalese di Mestre, tra le più numerose del Veneto. «È andato via in silenzio, facendo piangere tutti» afferma Kamrul Syed, uno dei rappresentanti più conosciuti della comunità mestrina, che ieri sera ha diffuso dal proprio profilo social la notizia della tragica morte dell'undicenne Samad Miah, figlio maggiore di due fratelli, scomparso poche ore prima in Trentino nel corso di un'escursione con la famiglia nel lago di Molveno. In pochi minuti oltre un'ottantina di bengalesi hanno affidato ad Allah il dolore della famiglia del ragazzino morto a Molveno. La stessa comunità bengalese di Mestre era stata segnata a fine aprile dalla scomparsa di Syed Ayaat Hoque, la bambina di Favaro morta a 6 anni nel sonno a causa di una patologia rara.

Carlo Panizzo muore annegato a 6 anni. I pediatri: «Un bambino va sott'acqua in 20 secondi e in 3 minuti c'è l'arresto cardiaco. Non ci devono essere giudizi»