È ancora calcio d’agosto, vero, ma ora si comincia a fare sul serio. Alla New Balance Arena di Bergamo, davanti a 20.763 spettatori, la Juventus supera 1-2 l’Atalanta e conquista il trofeo Bortolotti. Due reti in 4 minuti: al 73’ il primo gol di David in bianconero, al 77’ il raddoppio di Vlahovic, entrato in campo da un centinaio di secondi come l’assistman Joao Mario. L’attaccante canadese ha riscattato con una prodezza (girata acrobatica in anticipo su Hien) una prova fin lì poco convincente. La splendida rete di Samardzic al 90’ addolcisce in parte il ko della Dea, reduce dalla scoppola (4-0) di Colonia seguita dal pareggio (3-3) contro i non irresistibili croati dell’Opatija. A Zingonia c’è qualcosa da rivedere, ma il finale arrembante lascia un po’ di ottimismo.