“Il gelato è un facile antidoto alle cattive notizie e ad altre delusioni. Ora c’è un nuovo documentario con 84 minuti di gelato, molto più di quanto ci vuole per finire una doppia pallina. Il brillante film sulla carriera di Sergio Dondoli”. Così il New York Times ha presentato Sergio Dondoli’s Happy Life, il film dedicato al maestro gelatiere di San Gimignano, diretto da Jay Arnold, vincitore di sette premi internazionali – tra cui il New York East Village Film Festival 2025 e il Red Movie Awards 2025 – e in uscita mondiale in streaming il 19 agosto 2025 su Prime Video.

Per Dondoli, quelle parole non sono soltanto una recensione: condensano l’essenza di un mestiere che, da oltre quarant’anni, esercita con la stessa curiosità di quando ha iniziato. “È una delle tante sorprese legate a questo film documentario: un continuo di emozioni”, racconta. E subito, quasi a spiegare il perché di tanto entusiasmo, aggiunge: “Se non è il gelato, che cos’è il simbolo di gioia? L’ho sempre pensato, lo dicevano anche i maestri gelatieri quando lavoravo in Germania (Dondoli ha iniziato a lavorare all’estero, nel 1984, ndr): loro dicevano sempre che più c’è crisi più si vende gelato”. Una perla di saggezza concreta. “Con pochi soldi riesce a trasmettere felicità. È direttamente proporzionale alla gioia. A meno che non hai problemi di salute, c’è sempre un gusto che ti piace”.