Una ragazza solare, allegra, buona. Francesca Testa, 30 anni di Berzo Inferiore, era anche una grande appassionata di montagna, ma l’amore per le cime e le vette camune ieri l’ha tradita: è morta a Edolo, nella zona della cima Aviolo, dopo essere scivolata mentre era sulla via del ritorno.
Dalle ricostruzioni effettuate dal Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Edolo, la giovane alpinista camuna era partita da casa ieri mattina presto in compagnia di un amico: avevano lasciato l’auto a Edolo e insieme avevano raggiunto la cima Aviolo (2.881 metri di quota).
Attorno alle 10 stavano scendendo per tornare verso la località Pozzuolo dove avevano lasciato l’auto, ma all’improvviso Francesca ha perso l’equilibrio ed è precipitata nel vuoto, facendo un volo di quasi cento metri.
In base agli accertamenti svolti, l’alpinista che era con lei era poco più davanti e l’ha sentita cadere e precipitare: Francesca potrebbe aver perso l’appiglio con la catena che in quel punto è presente lungo il sentiero oppure sotto di lei potrebbe aver ceduto il terreno.
È stato l’amico a dare immediatamente l’allarme, poi rilanciato da altri alpinisti che stavano compiendo la stessa escursione. L’Areu ha quindi attivato l’eliambulanza di Brescia e, oltre al Sagf, anche il Soccorso alpino di Edolo: l’elicottero ha compiuto diversi voli nella zona di cima Aviolo e poi il personale di bordo è riuscito a recuperare il corpo della giovane di Berzo Inferiore.













