Terzo morto in montagna in quattro giorni in Valle d’Aosta e un bilancio d’agosto che a livello nazionale assume i contorni di una strage: si va verso le 100 vittime dopo le 83 tra fine giugno e luglio. Un alpinista lombardo ha perso la vita ieri sul Monte Bianco precipitando dalla cresta del Brouillard, a 4.030 metri di quota. La vittima è Davide Migliorino, 36 anni di Treviglio (Bergamo). Con due compagni di cordata, rimasti illesi, stava procedendo slegato sulla cresta quando in un passaggio si è aggrappato a una roccia che ha ceduto, facendolo precipitare per 200 metri. Non c’è stato nulla da fare, quando le guide del Soccorso alpino hanno recuperato in elicottero il corpo sul fondo del ghiacciaio, il medico ha potuto soltanto constatare la morte dello scalatore. La vittima è stata trasportata nella camera mortuaria di Courmayeur, mentre la guardia di finanza di Entrèves si occupa di ricostruire la dinamica dell’incidente.
Sempre sul Monte Bianco il Soccorso valdostano è stato protagonista di un difficile intervento, durato dalle 16 alle 22 di sabato, per un alpinista rimasto appeso nel vuoto sul Dente del Gigante. Stavolta è finita bene, i soccorritori dopo diversi tentativi di avvicinamento in elicottero sono stati lasciati a una quota inferiore e da lì hanno scalato la piramide raggiungendo l’alpinista bloccato e accompagnandolo poi al rifugio Torino, da dove è stato trasferito a valle.








