L’ultima scadenza, fissata per venerdì 8 agosto, avrebbe dovuto segnare l'inizio di una serie di misure economiche severissime, non solo a colpire la Federazione Russa, ma anche tutti i paesi che continuano a commerciare con essa. Tuttavia, questa prospettiva è stata improvvisamente annullata dall’annuncio di un sorprendente sviluppo diplomatico. Non solo, il vertice tra Trump e il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, ha anche riportato la gestione diplomatica della crisi ucraina alle dinamiche tipiche del febbraio e marzo scorsi, quando Trump sembrava più vicino a Putin che al presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Trump-Putin, così Usa e Russia fanno da sole: gli scenari possibili
Il presidente Donald Trump ha continuato magistralmente a guadagnare tempo anche in questa prima metà di agosto, consapevole del grande capital...















