Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il presidente americano è disposto ad aprire le risorse naturali a Mosca. Sul tavolo anche la revoca delle sanzioni all’industria aeronautica

È tutto pronto per il vertice sull’Ucraina tra Donald Trump e Vladimir Putin. Secondo il Telegraph, il presidente americano ha un’importante carta da giocare: l’accesso alle terre rare dell’Alaska. Un incentivo per porre fine alla guerra e rimettere in moto l’asse commerciale tra Washington e Mosca. Una seria opportunità di guadagno - l'Alaska conterrebbe importanti riserve di petrolio e gas non ancora sfruttate, tra cui il 13 per cento del petrolio mondiale - unita alla possibile revoca delle sanzioni americane all’industria aeronautica russa e all’accesso ai minerali rari ucraini.

Questo è il pacchetto di proposte presentato dal segretario al Tesoro Scott Bessent, al lavoro per valutare i compromessi economici che gli Usa possono fare con la Russia per accelerare un accordo di cessate il fuoco. L’obiettivo è raggiungere la fumata bianca e nelle scorse ore il capo della Casa Bianca ha ribadito che Putin affronterebbe “gravi conseguenze” qualora non accettasse di porre fine al conflitto in Ucraina. Trump è fiducioso, tanto da mettere sul tavolo un immediato secondo vertice con lo zar, questa volta coinvolgendo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.