Milano, 14 ago. (askanews) – Un giorno prima del suo incontro con il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, Vladimir Putin ha valutato positivamente gli sforzi statunitensi per porre fine alla guerra russa contro Kiev. “Sforzi molto energici e sinceri per uscire dalla crisi e raggiungere accordi che soddisfino tutte le parti coinvolte”, ha dichiarato il presidente russo, secondo quanto riportato dal Cremlino oggi, mentre l’esercito russo continua la sua avanzata nell’Ucraina orientale, conquistando i villaggi di Iskra e Shcherbynivka nella regione di Donetsk, secondo i bollettini ufficiali del Ministero della Difesa. Insomma una lusinga, con alla fine un avvertimento: la questione è particolarmente complessa e non ci sono soluzioni facili, soprattutto se non accontentano il Cremlino.

Per domani un faccia a faccia nella terra dei ghiacci, a cui Donald Trump oggi assegna un 25% di possibilità di fallimento. Sia la Casa Bianca che il Cremlino dicono di ritenere reale la volontà dell’altro di arrivare a una soluzione, senza anticipare formule o proposte. In effetti il rapporto tra i due leader è considerato complesso da più parti. Tra i più graffianti, il titolo del tedesco Der Spiegel oggi colpisce più che mai. “L’ama, non l’ama, l’ama…” scrive la testata, aggiungendo che “Donald Trump sta cercando di essere di nuovo gentile, forse per l’ultima volta” domani.