Bending Spoons, azienda tecnologica con sede a Milano nota per le sue operazioni M&A e la gestione di una serie di prodotti digitali riconosciuti a livello globale, ha raccolto oltre 500 milioni di euro in finanziamenti tramite debito per rafforzare la propria espansione attraverso acquisizioni.

La notizia arriva non attraverso la divulgazione di un comunicato stampa, ma con un post su Linkedin, in pieno agosto.

La maxi operazione è stata guidata J.P. Morgan (lead), BNP Paribas e Crédit Agricole. A loro si è aggiunto un consorzio composto da Banco BPM, Bank of America, Barclays, Goldman Sachs, HSBC, Intesa Sanpaolo, Mizuho, Société Générale e Wells Fargo.

Finora, la tech company italiana ha raccolto un totale di 1 miliardo di euro. Questi ultimi 500 milioni di euro sono integrati da un ulteriore finanziamento di 100 milioni di euro destinato a ulteriori investimenti e all'espansione operativa. A luglio, la società ha ottenuto un prestito con leva finanziaria da 350 milioni di euro, sempre con JP Morgan, BNP Paribas e Crédit Agricole tra i principali finanziatori.

Luca Ferrari, Ceo e co-founder di Bending Spoons